Video: trasmettere un'emozione

I tre obiettivi da raggiungere...
13 novembre, 2022 di
Video: trasmettere un'emozione
RedSwiss+ sagl, Barbara Marcucci

Un minuto o anche meno. I primi secondi per catturare l'attenzione e una manciata di sequenze per mantenerla fino alla fine.

Cosa ci si aspetta da un video? Tutto e subito, perché il nostro tempo è prezioso.

E per chi ha il compito di crearlo ... tante cose da fare e così poco tempo.

Se hai già commissionato un video sai bene quante ore di lavoro partoriscono un solo minuto di emozioni...

Si parte sempre da un primo obiettivo. Quale emozione voglio suscitare?

Le emozioni possono essere negative (nostalgia, compassione, paura) o positive (allegria, energia, impegno, amore, felicità), l’importante è che siano forti e ben espresse per raggiungere il primo obiettivo.

Il secondo obiettivo è spingere lo spettatore ad immedesimarsi al punto da aver voglia di arrivare alla fine. E qui dobbiamo lavorare di storytelling: non è solo la storia, ma il modo in cui la raccontiamo a mantenere viva l'attenzione.

Il terzo obiettivo? Facciamo "filetto" quando lo spettatore è stato coinvolto al punto da voler condividere con altri le emozioni che ha provato.

Vuoi creare un video capace di raggiungere questi tre obiettivi?

Affidati a dei professionisti che sappiano creare una storia e uno storytelling efficaci.


 

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