Storie che persuadono
"Unless you have a story, you don't have a way to persuade people." (Tradotto: "A meno che tu non abbia una storia, non hai modo di persuadere le persone").
Lo ha detto Michael Lewis, il suo nome ti dice nulla? Questo tizio non solo è uno dei più celebri giornalisti e saggisti contemporanei americani, ma è anche l'autore di betseller da cui sono stati tratti film famosi, tra cui Moneyball (L'arte di vincere) con Brad Pitt, nei panni del general manager di una scalcinata squadra di baseball.
Protagonista della storia è la sabermetrica, termine difficile per indicare l'analisi statistica avanzata applicata al baseball.
Ora, a noi non ce ne frega niente né del baseball, né tanto meno della sabermetrica, ma di quanto Lewis sia stato capace di rendere interessante questo concetto abbastanza ostico, trasformandolo nella storia romantica e avvincente di un gruppo di "reietti" che, guidati da un visionario, riescono a battere i giganti del sistema.

Lewis parte da un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: l'essere umano è biologicamente programmato per le storie. Dati e fatti non "attecchiscono" nella mente delle persone se non vengono inseriti all'interno di una struttura narrativa in cui ci si possa identificare.
La logica spiega, ma è la narrazione che crea interesse.
Costruire la Brand Reputation
Lo stesso vale per il brand, i contenuti virali promossi dall'algoritmo passano senza attecchire, ma la Brand Reputation è destinata a durare e a radicarsi nelle menti. E la reputazione si costruisce solo attraverso la costanza, la qualità e l'unicità di un racconto.
Creare una forte Brand Awareness non significa gridare più forte degli altri, nè seguire una serie di regole, ma saper tessere una narrazione capace di trasformare un semplice prodotto in un oggetto del desiderio o in un punto di riferimento culturale.
Solo quando c'è un racconto autentico, si attiva la persuasione di cui parla Lewis: non si compra un oggetto, si compra un concetto.

Creare lo storytelling
Ogni brand ha una storia da raccontare, ma spesso rischia di andare persa durante un cambio di rotta o un rebranding.
Il nostro compito, attraverso il metodo Brand Surgery, è proprio questo: operare come chirurghi per far emergere quella storia, e dargli valore.
Analisi & Diagnosi: Studiamo la storia e il DNA del brand per estrarne l'essenza comunicativa.
Terapia personalizzata: Traduciamo quell'essenza in contenuti foto, video e redazionali capaci di emozionare e fidelizzare.
Follow Up: Monitoriamo la crescita del progetto con la massima trasparenza, programmando ogni passo per obiettivi concreti.
Raccontare la propria storia non è un esercizio di stile, è una strategia di business fondamentale per connettersi con nuovi clienti e tenersi stretti quelli storici.

Brand Stories
Il tuo brand ha una storia. È il momento di narrarla.
Dai voce al tuo valore, e individua i punti di forza della tua narrazione.
Come raccontare bene una storia? Michael Lewis ci dà un assaggio nel trailer della sua Masterclass.